Nel mondo del lavoro, il feedback rappresenta uno strumento chiave per stimolare la crescita, migliorare le performance e consolidare un clima di fiducia all’interno dei team. Tuttavia, non tutti i feedback sono uguali.
Esiste una netta differenza tra il Feedback Risolutivo ed il Feedback Migliorativo: la differenza è nel tempismo in cui va dato, per evitare di fare danni.
Il Feedback Risolutivo
Il Feedback Risolutivo viene fornito immediatamente, quando una situazione richiede un intervento tempestivo. In questi casi, l’obiettivo è risolvere un problema in atto, garantendo che l’errore venga corretto prima che si aggravino le conseguenze. Per esempio, se durante una presentazione un collega commette un errore tecnico che può compromettere il discorso, è essenziale intervenire prontamente per rettificare il tiro e mantenere alta la qualità della performance. Questo tipo di feedback, se dato nel momento giusto, aiuta a ripristinare rapidamente l’equilibrio e a prevenire ulteriori problematiche.
Il Feedback Migliorativo
Il Feedback Migliorativo, invece, è orientato al lungo termine. Si tratta di suggerimenti e osservazioni che, sebbene non risolvano un problema immediato, offrono spunti preziosi per il miglioramento futuro. Tuttavia, è importante non confondere il momento giusto per darlo. Un Feedback Migliorativo, se comunicato nel bel mezzo di una situazione già critica o durante un evento aziendale importante, rischia di destabilizzare l’equilibrio emotivo e operativo della risorsa.

Un caso pratico: l’Evento Aziendale
Immaginiamo una situazione in cui, durante un evento aziendale di grande rilevanza, un manager decida di fornire un feedback migliorativo in diretta su un aspetto che potrebbe essere perfezionato per eventi futuri. Sebbene le intenzioni siano quelle di migliorare le performance a lungo termine, l’impatto immediato può essere deleterio: il collega criticato, già sotto pressione per l’evento in corso, potrebbe sentirsi sopraffatto e in difficoltà, compromettendo la sua performance nel momento stesso in cui è più importante dare il massimo.
Questa situazione evidenzia come il tempismo nel dare feedback sia fondamentale. Il feedback migliorativo, infatti, va condiviso in un contesto di debriefing, dove il focus è sul confronto costruttivo e sul piano di sviluppo futuro, anziché sull’immediato intervento correttivo.
“La chiave per un feedback risiede nel saper riconoscere quale tipo di intervento è necessario in base alla situazione e al contesto.”
Il Feedback Risolutivo è essenziale per correggere errori in tempo reale, mentre il Feedback Migliorativo deve essere riservato a momenti di riflessione e pianificazione futura. Un uso appropriato di queste due modalità contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sereno, collaborativo e orientato al miglioramento continuo.
Essere in grado di “trattenersi” dal dare un feedback aspettando il momento opportuno è una caratteristica fondamentale per una leardeship di successo.
Pensi di aver bisogno di supporto nel migliorare il tuo modo di gestire i collaboratori o di relazionarti con i colleghi? Affidati ad un Coach della nostra piattaforma o visita la nostra pagina dedicata alle Aziende.

